Cantata del Sig.r D. Lionardo Leo fatta a richiesta del Sig.r Duca di Montenero

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5964
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,4str
Organico analitico
Soprano, 2 violini, viola e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 63-72)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Il recitativo è accompagnato; sulle carte è riportata l’antica cartulazione 1-10.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Cantabile (aria, Mi maggiore, c)
Or ch'è dal sol difesa
2.1: (recitativo, c)
Siedi, siedi ben mio
3.1: Allegro ma non presto (aria, Mi maggiore, 2/2)
Che detto avranno mai

Trascrizione del testo poetico

Or ch’è dal sol difesa
Questa odorosa erbetta
Angelica diletta
Deh vieni a riposar.
Forse così dicea
Il pastorello amante
Le fuggitive piante
Veggendo vacillar.

Siedi, siedi ben mio
Alla fresc’ombra di quest’arboscello
E ascolta il mormorio
Del garruletto innamorato augello,
Odi del bel ruscello
Quell’interrotto mormorar fra’ sassi
Come mirando stassi
Ne’ suoi cristalli il leggiadretto fiore
E qual diverso e qual soave odore
Spira la rosa, il gelsomin, la viola,
Il croco ed il nasciso
Allor che soavemente
Ciascuno in seno il zefiretto accoglie
Movendo le dipinte e varie foglie.
Tutti con lingue ignote
Spigando vanno i propri affetti intanto
Chi con l’odor, chi al mormorar, chi al canto.
Or che qui salvi oh bella
Fuor de le armate genti
Pietosamente ci condusse Amore,
I passati tormenti
Rammemoriam fra noi del nostro core.

Che detto avranno mai
I due fedeli amanti
Rammemorando i pianti,
Le pene, ’l sospirar.
Tu dire Amor potrai
Che sol fosti presente
Come soavemente
Sapevansi spiegar.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 173 (=33.3.23)/10

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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