Duetto a due canti con violini del Sig.r Leonardo Leo

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5960
Forma musicale
duetto

Organico

Organico sintetico
2V,4str
Organico analitico
2 soprani, 2 violini, viola e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 30-40)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Duetto di Aristea e Megacle da L’Olimpiade (I,10) di Pietro Metastasio (Napoli, 1737); al principio delle parti sono segnati i nomi di Caffarelli e Astrua, ; sulle carte è segnata l’antica segnatura 1-11; l’aria era parte di un manoscritto appartenuto a Giuseppe Sigismondo, acquisito dalla biblioteca alla sua morte.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Largo con un po' di moto (aria, Si♭ maggiore, 2/2)
Ne' giorni tuoi felici

Trascrizione del testo poetico

[Megacle]
Ne’ giorni tuoi felici
Ricordati di me.
[Aristea]
Perché così mi dici?
Anima mia, perché?
[Megacle]
Taci bell’idol mio
[Aristea]
Parla mio dolce amor
[a 2]
Ah che parlando oh Dio / Ah che tacendo oh Dio
Tu mi trafiggi il cor.
[Aristea]
(Veggio languir chi adoro
Né intendo il suo languir).
[Megacle]
(Di gelosia mi moro
E non lo posso dir).
[a 2]
Chi mai provò di questo
Affanno più funesto
Più barbaro dolor?

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 173 (=33.3.23)/6

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Cafiero 1993: aria facente parte di un manoscritto identificato con il n. 868

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
inferiore

Persone collegate

Metastasio, Pietro autore del testo per musica
Majorano, Gaetano interprete
Astrua, Giovanna interprete