Scheda n. 5960

Tipo record

Scheda inferiore

Tipo documento

Musica manoscritta

Data

Data incerta, 1737-1738

Titolo

Duetto a due canti con violini / del Sig.r Leonardo Leo

Presentazione

Partitura

Legami a persone

compositore: Leo, Leonardo Ortensio Salvatore : di (1694-1744)
autore del testo per musica: Metastasio, Pietro (1698-1782)
interprete: Majorano, Gaetano (Caffarelli) (1710-1783)
interprete: Astrua, Giovanna (1720-1757)
possessore: Sigismondo, Giuseppe (1739-1826)

Fa parte di

Mus. diversa / Leo (n. 5954/6)

Redazione

[S.l. : copia, 1737]

Descrizione fisica

1 partitura (c. 30-40)

Filigrana

Non rilevata

Note

Duetto di Aristea e Megacle da L’Olimpiade (I,10) di Pietro Metastasio (Napoli, 1737); al principio delle parti sono segnati i nomi di Caffarelli e Astrua, ; sulle carte è segnata l’antica segnatura 1-11; l’aria era parte di un manoscritto appartenuto a Giuseppe Sigismondo, acquisito dalla biblioteca alla sua morte.

Titolo uniforme

Organico

2 soprani, 2 violini, viola e continuo

Repertori bibliografici

Bibliografia

Descrizione analitica

1.1: Largo con un po' di moto(aria, si♭ maggiore, 2/2)
Ne' giorni tuoi felici

Trascrizione del testo poetico

[Megacle]
Ne’ giorni tuoi felici
Ricordati di me.
[Aristea]
Perché così mi dici?
Anima mia, perché?
[Megacle]
Taci bell’idol mio
[Aristea]
Parla mio dolce amor
[a 2]
Ah che parlando oh Dio / Ah che tacendo oh Dio
Tu mi trafiggi il cor.
[Aristea]
(Veggio languir chi adoro
Né intendo il suo languir).
[Megacle]
(Di gelosia mi moro
E non lo posso dir).
[a 2]
Chi mai provò di questo
Affanno più funesto
Più barbaro dolor?

Paese

Italia

Lingua

Italiano

Segnatura

I-Nc - Napoli - Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
collocazione Cantate 173 (=33.3.23).6

Scheda a cura di Giulia Giovani
Ultima modifica: