N° 14. Cantata Del Sigre: Baron d’Astorga.
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Nell’indice la cantata è intitolata: Dopo tanto. Secondo il catalogo di Ladd, l’incipit del recitativo in tutte le altre fonti manoscritte della cantata recita "Il timor di tua fede" anziché "Dubbio di vostra fede".
Risorse web
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Dopo tante e tante pene
D’una cruda lontananza
Pur al fin a voi ritorno
Vaghe luci del mio ben.
Sento già che più serene
Spiran l’aure in sì bel giorno
E ritorna la speranza
A brillar dentro il mio sen.
Dubbio di vostra fede
Quanto, oh dio, tormentò l’anima mia
Tiranna gelosia
Non spense no m’accrebbe il mio bel foco
Che prefisso destino
O lontano o vicino
Ch’esser poss’io senza cangiar mai tempre
Per voi care pupille arderà sempre.
Quella fiamma che m’accende
Piace tanto all’alma mia
Che giammai s’estinguerà
E s’il fato a voi mi rende
Vaghi rai del mio bel sole
Altra luce ella non vuole
Né voler giammai potrà.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore