Metamorfosi Del Sig.r [!]

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5812
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Metamorfosi

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 81r-104v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Tit. dall’intitolazione sopra l’incipit; il n. del copista è indicato sulla base degli esempi in Marx-Watanabe (v. Bibliografia)

Descrizione analitica

1.1: (aria, Si♭ maggiore, c)
S, Insegnatemi tormenti
1.2: (aria, Si♭ maggiore, c)
S, Additatemi il sentiero
2.1: (recitativo-arioso, c)
S, Voglio morir né trovo
3.1: Allegro (aria, do minore, 3/8)
S, Deh fulminatemi
3.2: Adagio (aria, 3/4)
S, Ma no fermatevi
4.1: (arioso, c)
S, Misero e sarà vero
4.2: (arioso, c)
S, Amor perché mi festi
4.3: Adagio (aria cavata, 3/4)
S, Tradir i cori et ingannar gli amanti
5.1: (aria, sol minore, c)
S, Se non havessi
5.2: (aria, sol minore, c)
S, Ti fuggirei
6.1: (recitativo-arioso, c)
S, Mentre così con disperati accenti

Trascrizione del testo poetico

Insegnatemi tormenti
Qualche morte per morir
Ch’è troppo poco
D’amore il foco
Per far languir.

Additatemi il sentiero
Ch’all’inferno guidi un cor
Se non ha sorte
Di darmi morte
Il mio dolor.

Voglio morir né trovo
Pena bastante ch’a morir condanni
Perché sono al mio cor sì consueti
I tormenti i dolori
Che per mio male
Mi tridate [i.e.] d’amor vivo immortale.

Deh fulminatemi
crudeli cieli
con empietà.

Ma no fermatevi
Che sono stato
Già saettato
Da una beltà.

Misero e sarà vero
Che bramando morir morte ritrovi
E qual barbara stella
Al mio natale influì questa sorte?

Amor perché mi festi
Arder al balenar di due pupille
Se poi doveva il core
Infelice penar entro all’ardore.
Ah nume traditor Proteo bugiardo
Così così ti vanti
Tradir i cori et ingannar gli amanti.

Se non havessi
Catene al piè
Tu scorgeresti
Ciò che faria
Contro di te.

Ti fuggirei
Come crudel
Ti sgridarei
Come spergiuro
Come infedel.

Mentre così con disperati accenti
Sfogava al fin sue pene
Cadde appresso dal duolo in seno all’herbe
E dai lumi sciogliendo humor dolente
Si vidde in un balen dal suol ch’uscio
Dal suo pianto una fonte e nacque un rio.

Collocazione

Biblioteca
I-Rc — Roma, Biblioteca Casanatense (dalla scheda superiore)
Fondo
Baini
Segnatura
Ms. 2489/5

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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