Scheda n. 5802

Tipo record

Scheda inferiore

Tipo documento

Musica manoscritta

Data

Data incerta, 1745-1750

Titolo

Cantata IV

Presentazione

Partitura

Legami a persone

compositore: Porpora, Nicola (1686-1768)
autore del testo per musica: Metastasio, Pietro (1698-1782)

Redazione

[S.l. : copia, 18. sec.]

Descrizione fisica

C. 17r-22r

Filigrana

Note

Il tit. si ricava dall’intitolazione a c. 17 r. Le carte 18r.,18v., 19r., presentano delle aggiunte e correzioni (note ed accidenti) a matita di mano recente. La carta 22 r. presenta scoloriture d’inchiostro.

Titolo uniforme

Organico

Soprano e continuo

Repertori bibliografici

Maccavino 1990: p. 133

Bibliografia

Brunelli 1965: II vol., Cantata XXIV pp. 738-739
Sutton 1974: n. 97 p. 225

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, Queste che miri, o Nice,
@c %C-1$bB@c '8''F6'BB8A4BB/8-B''DCCC4-/
2.1: (aria, re minore, 3/4)
S, Sei mio ben, sei mio conforto
3.1: (recitativo, c)
S, Credimi, si, mio sole
4.1: Allegro(aria, si♭ maggiore, c)
Amo, né sarà mai

Trascrizione del testo poetico

Queste che miri, o Nice,
Campagne amene, ove innocente e bella
Guida la pastorella,
Lieta cantando, il mansueto armento:
Questo limpido argento
Che si dirama intorno, e il prato e i sassi
Bacia dovunque passi:
Questa pianta che annosa
L’ombra gradita è cara intorno stende,
E dal sol ne difende,
Ne invitano a goder l’ore tranquille :
Qui siedi, e le pupille
Volgimi più amorose un’altra volta;
Siedi, riposa, e le mie pene ascolta.

Sei mio ben, sei mio conforto,
Per te porto al cor catene,
Per te pene amor mi dà.
Da te calma e pace spero,
Col pensiero a te m’aggiro:
Né sospiro altra beltà.

Credimi, sì, mio sole,
Che da te vien la luce agli occhi miei;
Pensa che sol tu sei
Del cadente mio cor vita e sostegno.
Né ritrosia, né sdegno
Potran far ch’io non t’ami,
Ch’io ti siegua e ti chiami,
Che vicino e lontano a te m’aggiri,
E che per te, bell’idol mio, sospiri.

Amo, né sarà mai
Che a più vezzosi rai
S’accenda questo cor
Che tuo si rese:
Fedel così, mio bene,
Sarò fra le catene,
Né potrà farmi Amor
Novelle offese.

Paese

Italia

Lingua

Italiano

Segnatura

I-PLcon - Palermo - Biblioteca del Conservatorio di Musica "Vincenzo Bellini"
fondo Pisani
collocazione Arm. I Pis. 31.4

Scheda a cura di Gianpaolo Russo
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