Cantata con VV.i del Sig. N.N.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5796
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,3str
Organico analitico
Soprano, 2 violini e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1760 – 1790
Redazione
S.l. : copista, 1760-1790
Descrizione fisica
1 partitura (12 c.) ; 212x278 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Note

All’inizio del brano cassata la parola "Cantata" e sostituita posteriormente da "Aria". - A c. 1r in alto a destra: N.o 58.- Testo poetico di Paolo Rolli, De’ poetici componimenti del signor Paolo Rolli. Tomo secondo: Ode di serio stile, Ode d’Arg. Amorevoli, Endecasillabi, Sonetti, Cantate, Canzonette, Le Meriboniane, Epigrammi, Venezia: presso Giovanni Tevrenin, 1753, (nell’ed. Nizza: presso la Società tipografica, 1782 a pp. 231-2, Cantata xxii).

Descrizione analitica

1.1: Andante (aria, Re maggiore, 3/8)
De' lasciate e vita e volo
2.1: (recitativo, c)
Impara almen crudel dalla campagna
3.1: (aria, Re maggiore, c)
S, Sai perch'è vero amante

Trascrizione del testo poetico

De’ lasciate e vita e volo
All’amabile usignuolo
Cacciatori, per pietà!
Col suo flebile lamento
Ei ridice il mio tormento
All’ingrata che lo fà.

Impara almen crudel dalla campagna [o compagna],
Di quel dolce usiguol innamorato
A rendere a chi t’ama
Amore per amore:
Scaccia il vano timore,
Che come altrui me ti dipinge ancora
Menzognero e incostante,
Pria che vedermi infido,
Vedrai dalla sua cara
Allontanar per sempre il canto e il volo
Quell’amante usignolo.

Sai perchè [è?] vero amante
Quell’augellin canoro?
È fido alla sua cara
Perché ella è fida ancor.

Sempre amerò costante
Quella beltà che adoro
S’ella ad amare impara
Da questo fido cor.

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi"
Fondo
Noseda
Segnatura
A.49.13

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

Persone collegate

Rolli, Paolo Antonio autore del testo per musica