Taccia deh taccia il suono
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
5791
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 64-66
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Anonimo. Arie diverse 61 38
(n. 5360)
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, mi minore, c)
Taccia deh taccia il suono
2.1:
(aria, mi minore, c)
Sin a quand’ho da penare
3.1:
(recitativo, c)
E tu sempre ostinato a miei voleri
4.1:
(aria cavata, 3)
Non esser crudele mia cara no no
Trascrizione del testo poetico
Taccia deh taccia il suono
De musici istromenti
Mentre di quelli al tuono
Prendono più vigore i miei tormenti.
Sin a quand’ho da penare
Bella mia dimmelo tu
Se la mia servitù
Qualche premio ha da sperare.
Tuoi bei sguardi
Sono dardi
Che trafiggono il mio cor
Il tuo viso
Paradiso
Ove ha sede
Il cieco amor.
E tu sempre ostinato a miei voleri
T’opponi e mi dispreggi
Niegando al mio languir grata pietà
Son questi i trofei di crudeltà.
Non esser crudele mia cara no no
Un cor ch’è fedele
Sprezzar non si può.
Penando [lan]guento
Quest’alma sen va
E gl’occhi piangendo
Ti chiedon pietà
Voi porgermi aita
Mia bella o morrò.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.4/23
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore