Cantata a Voce Sola d’incerto
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
5771
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1701 – 1710
Redazione
S.l. : copia, 1701-1710
Descrizione fisica
1 partitura (6 c.) ; 207x273 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Note
Per attribuzione a Giovanni Bononcini cfr. altra copia in I-Nc, Cantate 69@17, datato 1702 e bibliografia.
Descrizione analitica
2.1:
Largo (aria, Fa maggiore, c)
A, Dove l'occhio al fin non giunge
3.1:
(recitativo, Fa maggiore, c)
A, Godo in pensare al tuo bel seno, o Clori
Trascrizione del testo poetico
Con trasparente velo
Apre il bel sen la mia vezzosa Clori
Ma pur volto a quel cielo
Gioisce di Fileno il ciglio amante.
D’invido lino ad onta
Fisso mirar lo vuole
Che tra le nubbi ancor risplende il sole.
Dove l’occhio al fin non giunge
Il pensier vi giunge ognora
Stame tiranno
Placò l’affanno
Ch’il core, il cor mi punge
E col pensiero e con la speme ancora.
Godo in pensare al tuo bel seno, o Clori,
E se nube importuna il sol m’ecclissa
Altri ne me godranno i suoi splendori
Pur ch’a tutti il mio sol resti celato,
Nelle tenebre ancor vivrò beato.
Clori vezzosa
Il tuo bel seno
Languir mi fa.
Clori amorosa
Se per te peno
Pietà, pietà.
Collocazione
Biblioteca
I-Mc
—
Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi"
Fondo
Noseda
Segnatura
A.50.6
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola
Scheda singola