Cantata a voce sola/ Del sig.r Fra.co Gasparrini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Sai qual pensiero o bella
con empia rimembranza
Spargo d’atro pallore il volto mio?
È quello di Dio?
D’esser creduto infido e traditore
Questo, sì questo il core
Lo circonda d’orror l’empie d’affanno,
Anzi così tiranno
Mi siegue a tutte l’ore
Che dovunque s’aggira il piè vagante
Sembro fuor di me stesso ombra spirante.
Lasciarti no non poss’io
Credilo pure a me
Se m’ardi e mi consumi
Co i lampi de’ tuoi lumi
Qual vissi ancor desio
Fido morir per te.
Ah togli di Dio? Se m’ami
Togli pur da tuoi lumi
La benda che ti pose il nume alato
Vedimi tormentato
Pallido e semivivo
Indi poi di te privo
Mira se viver posso un sol momento
E se del mio tormento
Non ti basta la fé che fa il mio volto
Vieni squarciami il petto
E vedrai con diletto
Fra catene il mio cor starsene avvolto.
Mi crederai fedel
Sai quando amato ben
quando già spiro
E forse all’or crudel
Spargerai dal sen
Qualche sospiro
Collocazione
Immagini
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore