Il mio cor che stravaganza
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
562
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 88-90v ; 90x220 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[cantate da camera]
(n. 535)
Descrizione analitica
1.1:
(aria, 3)
Il mio cor che stravaganza
2.1:
(aria, sol minore, 3/2)
S'en fuggì con un desio
2.2:
(aria, si minore, 3/2)
A caratteri immortali
Trascrizione del testo poetico
Il mio cor che stravaganza
Non so più dove si sia
Chi l’ha trovo me lo dia
O lo renda alla speranza
S’en fuggì con un desio
Quasi ignoto a miei pensieri
Ha per guida astri sereni
E si nutre al pianto mio
Forse invan cerca l’oblio
D’un rimedio ch’ei sognò
O si sta tra si e no
Di timore e d’arroganza
A caratteri immortali
Vi si legge ogni suo bene
Suol amar spesso le pene
Adorando ogn’hor li strali
Talor vola anco senz’ali
E s’aggira ove non va
E non dir sempre chi sa
La sua fede ogn’altro avanza
E con dir sempre chi sa.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Ms 1/17
Immagini
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore