Il mio cor che stravaganza

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
562
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 88-90v ; 90x220 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria, 3)
Il mio cor che stravaganza
2.1: (aria, sol minore, 3/2)
S'en fuggì con un desio
2.2: (aria, si minore, 3/2)
A caratteri immortali

Trascrizione del testo poetico

Il mio cor che stravaganza
Non so più dove si sia
Chi l’ha trovo me lo dia
O lo renda alla speranza

S’en fuggì con un desio
Quasi ignoto a miei pensieri
Ha per guida astri sereni
E si nutre al pianto mio
Forse invan cerca l’oblio
D’un rimedio ch’ei sognò
O si sta tra si e no
Di timore e d’arroganza

A caratteri immortali
Vi si legge ogni suo bene
Suol amar spesso le pene
Adorando ogn’hor li strali
Talor vola anco senz’ali
E s’aggira ove non va
E non dir sempre chi sa
La sua fede ogn’altro avanza
E con dir sempre chi sa.

Collocazione

Biblioteca
I-Ria — Roma, Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte (dalla scheda superiore)
Segnatura
Ms 1/17

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Nella stessa raccolta