Rec:vo ed Aria del Sig. D. Giuseppe Sigismondo

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5599
Forma musicale
recitativo e aria

Organico

Organico sintetico
1V,orch
Organico analitico
Soprano, 2 oboi, 2 corni, 2 violini, viola e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 71-82) ; 215x270 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

La cantata è la quarta del volume il cui frontespizio e indice (Cantate ed arie di D. Giuseppe Sigismondo Dilettante. Libro I) è a carta 19r; questo corrisponde al manoscritto numero 833 della collezione di Giuseppe Sigismondo, acquisita dalla biblioteca nel 1826; la cantata, secondo quanto scritto a carta 19r è "Altra di Soprano per lo stesso oggetto", quindi dedicata al Duca d’Arcos.

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Descrizione analitica

1.1: Larghetto (recitativo, c)
Basta, intesi, non più. Comprendo anch'io
2.1: Allegro (aria, Fa maggiore, c)
Non è ver che in mare irato

Trascrizione del testo poetico

Basta, intesi, non più. Comprendo anch’io
De merti suoi l’incomparabile peso,
Impavido, fedel, pridente e saggio
Sono le doti sue.
Core prendo ancora
Quanto al pubblico ben uopo egli sia
Viva dunque tra noi. Sonora tromba
Intenda sempre ad esaltarne il nome
Né fia giammai che inesorabil Parca
Il suo stame vital presto consumi.
Custoditelo voi pietosi Numi.

Non è ver che in mare irato
Resti assorto ogni naviglio
Mai si teme di periglio
Quando è provido il nocchier.
Forza è sol d’un’alma grande
Ravvisar virtù che tace
E che stian giustizia e pace
In amplesso col dover.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 294 (=25.1.4; =20.2.3)/5

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Nella stessa raccolta