E che si ch’io v’abbandono

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
558
Forma musicale
aria

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 72-74 ; 90x220 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Questo pezzo presenta una concordanza in GB-Lbl, Harley 1265, c. 20

Descrizione analitica

1.1: (aria, si minore)
E che si ch'io v'abbandono

Trascrizione del testo poetico

E che si ch’io v’abbandono
Occhi rei se non m’amate
Che tra l’alme innamorate
D’eterna crudeltà degno non sono.
Formarò l’ali alle piante
Per fuggir vostro rigore
E saprò ritorvi il core
Se talor diedi il dono.

Collocazione

Biblioteca
I-Ria — Roma, Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte (dalla scheda superiore)
Segnatura
Ms 1/13

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Ludovigi, Carlo compositore

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