Bei crini d’oro | del Sig. Bononcini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Bei crini d’oro
Per voi s’io moro
Chiegio pietà
Lacci voi siete
Che mi stringete
La libertà.
Bionde chiome ch’ornate
La fronte del mio bene
Siete incanti dell’alma e mie catene
Voi sovr’al bel sembiante
Dell’idolo ch’adoro
Per far ch’io viva amante
Spargete intorno al occhi i lampi d’oro.
E rendete più vago il mio tesoro
Onde sul volto amato
Tal hor sospiro e sospirai più volte
Nel vedervi hor ligate ed hor disciolte.
L’empio Arciero acceso dardo
Per poter al cor vibrarmi
Col suo crin m’incatenò
Poi severo nel tuo sguardo
Ascondendo e l’arco e l’armi
Dal tuo ciglio mi piagò.
Hor la sorte e gode e ride
Perché amare la mia vita
Già trafisse e già legò
E se morte non m’uccide
Né sanar la mia ferita
Né mai scioglier mi potrò.
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore