Canta. Di F. F.co M.a Benedetti
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Un dì Filen della sua bella accanto
Sotto verde arboscel sedea pensando
Con quai voci invocar pietà da Clori
S’avvide al fin che la vezzosa pianta
Con le frondi copriva il suo rossore
Preso per tanto ardire
Senti mio ben così gli prese a dire:
L’ardor che tengo in petto
M’appresta un gran diletto
Ma mi consuma il cor
Darebbe un bagio sfogo
A questo ardente rogo
Concedilo al mio Amor.
Nulla rispose a ciò la bella Amante
Ma rivolta al suo ben con dolce riso
Tutta tenera il sen gli porse e ’l viso.
Allor Filen con delicato amplesso
Stringendo Clori al sen prendi gli disse
In un bacio d’Amor tutto me stesso.
Tra’ cinabri di quei labri
Sparge il mele il Dio d’Amor
E si mostra tutto intento
A comporre un bel contento
Per dar vita a quei due cor.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore