Chi non sa com’un bel guardo

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5387
Forma musicale
duetto

Organico

Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
Soprano, basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 27-32v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (duetto, la minore, c3/4)
Chi non sa com’un bel guardo
2.1: (duetto, la minore, c3/4)
Né men io già mai pensai
3.1: (duetto, la minore, 3/4)
Per destino in ogni core
4.1: (duetto, la minore, c)
Chi nel carcer d’Amore
5.1: (duetto, la minore, 3/2)
Soavi catene vi bacio v’adoro
6.1: (duetto, 3)
Vogl’essere amante / sin che non cedete

Trascrizione del testo poetico

Chi non sa com’un bel guardo
Priv’il cor di libertà
Non condanni per codardo
Chi prigion d’amor si fa.

Né men io già mai pensai
Di portar legato il piè
Quando gl’occhi rimirai
Che tormenta la mia fé.

Per destino in ogni core
Un bel guardo ho quanto…
Lo sai tu tiranno amore
Io lo provo io ben lo so.

Chi nel carcer d’Amore
St’una volta avvinto
Benché perda la speme
Di poterne mai più trovar l’uscita
Gode però se ben prigion’in vita.

Soavi catene
Vi bacio v’adoro
Da voi non già pene
Ma traggo ristoro
Legate stringete
Quest’anim’amante.

Vogl’essere amante / sin che non cedete
Ma che chieder [vo]gliate
Già mail lo crederò.
Le catene d’amor son di diamante
Non le spezza sua voglia un’alma amante.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.4/10

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Caluori 1981: n. 218, pp. 108-109

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Rossi, Luigi compositore