E’ virtù della bellezza

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5382
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 16-20v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria, La maggiore, c3/4-c)
È virtù della bellezza
2.1: (aria, La maggiore, c-c3/2)
Si favella con gli sguardi
3.1: (arioso, c)
Parlo spesso al sol ch’adoro
4.1: (aria, mi minore, c)
Io mi parto pupille adorate
4.2: (aria, c)
Io vi lascio begl’occhi amorosi

Trascrizione del testo poetico

È virtù della bellezza
L’honestà senza rigore
Ma s’armata è di fierezza
Non dà fregio a un nobil core.
Ma piuttosto è crudeltà
Son confus’in verità.

Si favella con gli sguardi
Sul principio de gl’amori
Ma celar la fiamma in seno
È un’impresa de’ codardi.
Se giganti son l’ardori
Si favella con gli sguardi
Su’l principio dell’amori.
S’alla dea per cui sospiro
E del cor la piag’aperta
L’aspettar prova più core
Miei pensieri è vanità.

Parlo spesso al sol ch’adoro
O con languido discorso
Vorrei dirli io v’amo io moro.
Ma la voce in mezz’al corso
Mi trattiene l’honestà
Son confuso in verità.

Io mi parto pupille adorate
Ma si ferma con voi quel cor
Sì bel crin quell’anell’indorate
Son catene del nume d’amor.
2.a
Io vi lascio begl’occhi amorosi
Ma non porto quest’alma con me
Vedo ben che quei circoli ondosi
Son incanti che ferman il piè.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.4/7

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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