Farina Avete torto affè
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
5379
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 12-15v
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Anonimo. Arie diverse 61 38
(n. 5360)
Note
Attribuzione a Farina ricavata dalle concordanze (cfr. schede nn. 4841 e 4961).
Descrizione analitica
1.1:
(refrain, la minore, c)
Havete il torto affè care pupille
2.1:
(recitativo, c)
Io non vi chiedo già
3.1:
(aria, c3/2)
Ma più che mai
Trascrizione del testo poetico
Havete il torto affè care pupille
Troppo è il vostro rigore
Con mille dardi e mille
Voler piagarmi il core
Poi ridervi di me.
Stelle belle
Se fulminate
Deh non negate
A chi v’adora
Prima che mora
Qualche pietà.
Io non vi chiedo già
Che voi per me vi distillate in fiumi
Una lacrima sola amati lumi.
Ma più che mai
Voi seguitate a ridere
E contro me vibrate
I vostri rigori
E de tormenti miei de miei dolori
Voi vi burlate
E mi lasciate stridere
Che sì che un dì io vi vedrò
Provar l’ire del fato
Ne riderete sempre occhi spietati
Questa spero dal ciel giusta mercè.
Avete torto affè da capo
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.4/4
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore