Afligetemi pur memorie amare

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5262
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 52v-54r) ; 24x34cm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

La cantata è attribuita a Giuseppe De Santis nel manoscritto in I-Rvat, Chigi Q IV 18

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Affligetemi pur memorie amare
2.1: (aria, sol minore, 3/4)
Sempre vi piangerò
3.1: (recitativo, c)
Ahi, ch'in muta favella
4.1: (aria, Fa maggiore, 3/4)
Per me non splendono
5.1: (recitativo, c)
Così dal Ciel con stabilite tempre
5.2: (arioso, sol minore, 3/2)
Misera son dannata a pianger sempre

Trascrizione del testo poetico

Affligetemi pur, memorie amare
Con rammentarmi il mio perduto bene,
E voi lacci e catene
Stringetemi, stringete,
Voi, che solo sapete
Quella antica cagion del mio penare;
Affligetemi pur, memorie amare

Sempre vi pïangerò
Mie speranze fulminate
Che nel seno appena nate
Crudo il Ciel vi saettò.
Quando, oh Dio, quando godrò
I splendori di quel viso,
La beltà d’un Paradiso
Ch’al inferno mi dannò.

Ahi, ch’in muta favella
Odo il Ciel che risponde al mio parlare:
«Chi fortuna non ha non deve amare».
Dunque mio cor che speri,
Non pensar di gioire
Giacché sorte non hai, pensa a morire.

Per me non splendono
Nel Ciel le stelle,
Vie più rubelle
Sempre mi offendono.
Se tanto instabili
Fur le mie gioie
Siano immutabili
Per me le noie.

Così dal Ciel con stabilite tempre
Misera son dannata a pianger sempre.

Collocazione

Biblioteca
I-Vgc — Venezia, Biblioteca della Fondazione "Giorgio Cini" (dalla scheda superiore)
Fondo
Malipiero
Segnatura
MAL T 272/16

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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