Voi sete sventurate

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5258
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 40r-43r) ; 24x34cm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria, re minore, c)
Voi sete sventurate
2.1: (recitativo, c)
Magia ch'al dolor mio
2.2: (arioso, re minore, 3/2)
Desterà la pietà se non l'affetto

Trascrizione del testo poetico

Voi sete sventurate
Amorose mie pene
Con fierezza crudel mi tormentate
E no’l crede il mio bene
Onde per me son vani
Vostri inumani e dispietati offici
Non si crede al penar degl’infelici.
Del più barbaro dolore
Ch’inventar sappia il rigore
Son per lei misera erede
E l’ingrato non mi crede.
Anelando a mie ruine
Rese Amor col suo bel crine
Prigioniera la mia fede,
E l’ingrato non mi crede.
Sempre intorno alle faville
Di sue lucide pupille
Qual farfalla il piede aggiro,
E l’ingrato non mi crede.
Sul mio ciglio egro e languente
Fa vedersi il cor dolente
Per aver da lui mercede,
E l’ingrato non mi crede.

Magia ch’al dolor mio
Unqua il crudel non creda
Mie pene vilipese
Ritrovate un martir che sia più fiero,
Con impulso feroce
Sul mio labro tremante
Fate correr veloci
L’anima agonizzante
Finché su l’ali de’ sospir funesti
Fugga dal [...] e senza vita io resti.
E se pur l’empio, oh Dio,
Nel vedermi esalar l’ultimo fiato
Incredulo si rende all’amor mio
Almen la morte mia dentro al suo petto
Desterà la pietà se non l’affetto.

Collocazione

Biblioteca
I-Vgc — Venezia, Biblioteca della Fondazione "Giorgio Cini" (dalla scheda superiore)
Fondo
Malipiero
Segnatura
MAL T 272/12

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica