Tormentato mio cor
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Tormentato mio cor habbi pazienza
Armati pur di fede e di costanza
E contro i colpi di spietata assenza
Un usbergo fedel sia la speranza.
Dimmi amor qual sia maggiore
Il penar per lontananza
O sentir per vicinanza
Dentro il petto eterno ardore.
Amor vi assicura
Con voci interrotte
Che havrò vicino al sol perpetua arsura
Che avrò lungi dal sol perpetua notte.
se pur ardo vicino al mio bene
Godo almeno le luci sì belle
Ma lontan da sue vaghe facelle
Sempre vivo fra doglie e fra pene.
Che nel regno d’amor la lontananza
Ogni tormento ogni martire avanza.
Se sorte mi priva
del vago sembiante
Quest’anima amante
speranza l’avviva.
Che se lungi al mio ben vivo in tormento
Sia la speme in amor dolce alimento.
Così mentre lanciava
Del suo caro Titon l’alba le piume
Presso d’un fiume in fuggitivi argenti
Cantò Filen con amorosi accenti.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore