Più non vanti la speranza del S Gio. Cesare Netti
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Più non vanti la speranza
Il suo verde lusinghiero
Hor che prende la costanza
Per divisa abito nero.
Con quella veste oscura
Simboli di fermezza
A miei sguardo svelò Filli vezzosa
E con cifra ingegnosa
Sotto smorto colore
Più vivaci le fiamme ascose Amore.
Non sperate o miei contenti
Da cortei grata mercede
Se per darmi più tormenti
Bruna è fatta la sua fede.
Sotto nube così oscura
Sta sepolto Amore estinto
Se il mio sol d’ombre va cinto
Nera è ben la mia ventura.
Se con quel fosco manto
Niegandomi conforto
Celebra i funerali al cor già morto.
Non no ch’un pensiero
Mi parla così
Non sempre col nero
La morte s’unì.
Chi sa se per bearmi
Spunterà più gradita
Da quel manto di notte alba di vita?
Cosi homai negli occhi il pianto
Il dolor fugge da me
Che se Filli ha fosco il manto
Ha più candida la fe’.
Mie speranze che tornate
Al mio cor ch’hormai si perde
Con quel fosco a me mostrate
Di fermezza un più bel verde.
Bacerò quello strale
Che mi trafisse il seno
Adorerò quei lacci
Onde d’un vago crine
Prigioniera restò quest’alma avvinta.
S’al mio core che si more
Doppo tanti lunghi pianti
Con giubilo sicuro
Serenità promette un sol ch’è oscuro.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore