Hor che spento è quell’ardore

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5111
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 21-31v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria, do minore, c3/2)
Hor che spento è quell'ardore
2.1: (aria, do minore, c3/2)
Scior le vele a tuoi desiri
3.1: (aria, do minore, 3)
Dunque sol te stesso accusa
4.1: (aria, 3)
Onde par giusta mercè

Trascrizione del testo poetico

Hor che spento è quell’ardore
Onde già per te penai
Tu t’accendi o crudo core
Perch’io torni ai primi guai.
Ma t’inganni il ciel girò
El mio sen tempre cangiò
Nume inquieto è Amor volando punge
E chi nol segue a tempo unqua non giunge.
2a
Scior le vele a tuoi desiri
Tu dovei all’hor accorto
Quanto i miei caldi sospiri
Ti potean condurre in porto.
Hor il vento s’ammutì
Et Amor non ti tradì
Ch’ei di fortuna al par sempre abbandona
Che non s’appiglia al crin quand’egli dona.

Dunque sol te stesso accusa
Se languendo in van t’affanni
In tal guisa Amor ben usa
Vendicar spesso suoi danni.

Onde par giusta mercè
Ch’io mi rida hora di te
Che nel tuo tardo ardor si vede aperto
Ch’ardi sol per castigo e non per merto.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.5.28/6

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Nella stessa raccolta