Cantata duodecima

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5050
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 94-101
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Sospira il nume Apollo
2.1: (aria, si minore, 2/4)
Non lagnarti se tu non sei
3.1: (recitativo, c)
Al suon di tali accenti il nume amante
4.1: Larghetto (aria, mi minore, 12/8)
Nobil pianta pur ti stringo

Trascrizione del testo poetico

Sospira il nume Apollo,
E al splendor di due lumi
Abbaccinato, e vinto
L’occhio del mondo cade al suolo estinto
Ma Dafne ognor spietata
Sprezzando le sue fiamme
Fugge l’incauto amante
E qual fiume veloce
Da cui trasse i natali
Con insolito corso, e orrenda stragge
Precipita il suo duol, l’anima uccide,
E di sue pene l’ingrata ogn’or si ride.

Non lagnarti se tu non sei
Luce amata degl’occhi miei
Altra fiamma sospira il mio cor.
Se l’amor per te non m’affanna
Non son empia non son tiranna
Altra face risveglia il mio ardor.

Al suon di tali accenti il nume amante
Un tanto ardir detesta e in fine tenta
Disperato rapirla. Ahi strano evento!
Con sollecita fuga, Dafne ardita
Corre veloce alle paterne rive,
Lasciando Apollo immerso nel stupore,
Scorgendo vilipeso il suo valore.
Ma nel fuggir ahi sorte! Incaute frondi
Di vezzoso arboscello
L’arrestan per il crine e di repente
Cangiata in verde alloro
Dona al languente Apollo
Qualche pace al suo amor, qualche ristoro.

Nobil pianta pur ti stringo
Care frondi pur v’abbraccio
Se in voi siede il mio tesor.
Idolatra è già il mio core
Del tuo caro, e bel splendore
Che mi dona sol martor.

Collocazione

Biblioteca
A-Wgm — Wien, Archiv der Gesellschaft der Musikfreunde (dalla scheda superiore)
Segnatura
VI 16569 Q 3712/12

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore