Cantata terza

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5039
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 20-27
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Giunto è il giorno fatal, Dorilne amata
2.1: Larghetto (aria, Fa maggiore, 12/8)
Devo lasciarti alfin dolce mia vita
3.1: (recitativo, c)
Non piangere, mio core
4.1: Andante (aria, Si♭ maggiore, c)
L'ultimo addio

Trascrizione del testo poetico

Giunto è il giorno fatal, Dorilne amata,
In cui tiranno il fato
Fra tante amare pene
Mi costringe a partir da te, mio bene.
Più non ti rivedrò mi dice il core,
Se misero, e dolente
Passerò i giorni miei sott’altro cielo.
Spettacolo funesto
Devo darti per fin l’ultimo addio,
Ingiustissimi! Numi! Addio Dorilne
Ti lascio e nel partire
Sempre amante fedel, vado a morire

Devo lasciarti al fin dolce mia vita
Più non vi rivedrò pupille amate
Se fida l’alma mia corre a morire.
Senza di te dolcissimo cor mio
Fra tanti affanni viver non poss’io
Se mi sforza il destin d’ognor languire.

Non piangere, mio core
Da tregua a tuoi sospiri
Ne m’accrescer col tuo maggior dolore
Ma pria che l’alma amante
Parta da te mia cara ascolta almeno
Le sincere proteste
Del tuo fedel, del tuo caro Falceste.
M’arderà sempre in petto
L’ardor, che mi tormenta
E fra l’ombrose selve
Desterò ancor pietà sino alle belve.

L’ultimo addio
Ti dona il cor mio
Non pianger mia vita
Dà pace al dolor.
Ti lascio e non moro
Io parto e ancor vivo
Ahi straggio inaudito
Ahi fiero martor.

Collocazione

Biblioteca
A-Wgm — Wien, Archiv der Gesellschaft der Musikfreunde (dalla scheda superiore)
Segnatura
VI 16569 Q 3712/3

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore

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