Aure lievi che sentite /Del S.r Ant.o Farina

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5026
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 142[137]-147v[142]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria, sol minore, c)
Aure lievi che sentite
2.1: (arioso, c)
Lungi dal foco mio
3.1: (recitativo, c)
Voi campagne fiorite
4.1: (aria, Fa maggiore, c3/2)
Pur liete ridete
5.1: (recitativo, c)
Misero non mi giova
6.1: (aria, sol minore, c)
Dal mio ben la lunga assenza

Trascrizione del testo poetico

Aure lievi che sentite
Del mio sen l’aspro martoro
Al mio ben fide ridite
Che lontan mi struggo e moro.

Lungi dal foco mio
E pur ardo e mi sfaccio
Prigioniero e’l mio desio
È lontanto e’l suo bel laccio.

Rec.vo
Voi campagne fiorite
Scene de miei tormenti
S’il mio duol compatite
Raccogliete i miei pianti i miei lamenti.

Aria
Pur liete ridete
Io piango e sospiro
Voi rose spargete
Fra spine m’aggiro.

Misero non mi giova
Lambiccato dal duolo
Portar su gl’occhi il core
A inargentarvi il suolo
Perché su i vostri fiori
Lagrime spargo e ne raccolgo ardori.

Aria
Dal mio ben la lunga absenza
È per me troppo severa
Star lontan dalla sua sfera
È crudele violenza.
Duro fato iniqua sorte
O vicin rendi la vita
O con celere ferita
Men crudel dammi la morte.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.5.25/40

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Farina, Antonio compositore