Cantata à Voce sola del Sig. D. Emmanuele Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
50
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1707
Redazione
S.l. : copia, 1707
Descrizione fisica
1 partitura (5 c.) ; 288x190 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Note

Data alla fine della cantata, c. 5v

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, Piango sospiro e peno
2.1: (aria, sol minore, 3/4)
Resistere al tormento
3.1: (recitativo, c)
Ma pur fra tante pene
4.1: (aria, Si♭ maggiore, 12/8)
Per non penar non lascierò d'amar
5.1: (aria, c)

Trascrizione del testo poetico

Piango sospiro, e peno
E non ha questo seno
Un momento di pace in tanto affanno.
A un idolo tiranno
Porgo voti amorosi e pur non sente
Già mai pietà di questo cor languente.
Resistere al tormento
Con cui m’affligge amor
Più questo cor non sa.
Al gran dolor ch’io sento
Per due vezzosi rai
Non trovo mai pietà.
Ma pur fra tante pene
Quando penso al mio bene
Dolci mi sono i pianti ed i sospiri.
Gl’amorosi martiri
Soffro contento, e del mio cor le piaghe
Mi son soavi e care,
Nè lascerò d’amar per non penare.
Per non penar non lascierò d’amar
Sempre costante il vago mio tesor.
Se ben crudel t’adorerò fedel
Ne ad altri amanti mai volgerò il mio cor.

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi"
Fondo
Noseda
Segnatura
B.23.10

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

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