Cantata a voce sola

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4915
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 110r-114v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Note

Presso al titolo, dicitura incompleta per taglio della carta: "Del Mro. di Cappella del Ser.mo di". Lo stesso brano in I-Nc 33.3.30 è attribuito a "Marcello", ma si tratta di una attribuzione non attendibile.

Descrizione analitica

1.1: (aria, La maggiore, c)
S, Per dar pace alle sue pene
2.1: (recitativo, c)
S, Per van [?] dolci catene
3.1: (aria, 3/4)
S, Sempre v'adorerò

Trascrizione del testo poetico

Per dar pace alle sue pene
Volea un poco addormentarsi
L’alma mia, non poté:
Ché il rumor delle catene
M’impedì sì bel desio
Con un moto del mio piè.

Per van [?] dolci catene
È una morte immortal la vita mia
Amo li do il confesso
Che troppo vanno uniti coi tormenti
Di Lidio i miei tormenti.
Peno, languisco e moro
Per cui pena e’ languisce e per me more.
Io son del tuo bel volto
Gioia, pupilla ed alma
Ed egl’è del mio core
Spasimo innamorato, alma più cara.
Belle catene, oh, Dio,
Quando sento che il piè voi mi stringete
Sempre più care al cor voi mi sarete.
Quella femina amante
Che per l’idolo amato il cor non spende,
Poco val, meno è, nulla intende.

Sepre v’adorerò
Sempre vi bacierò
Dilette a questo cor
Belle catene.
In braccio al mio tesor
Se giungere potrò
In gioie sconterò
D’amor le pene.

Collocazione

Biblioteca
E-Mn — Madrid, Biblioteca Nacional (dalla scheda superiore)
Segnatura
M/2245/43

Immagini

Repertori bibliografici

Anglés - Subirá 1949: vol. I, p. 403

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore