Cantata a voce sola
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Per dar pace alle sue pene
Volea un poco addormentarsi
L’alma mia, non poté:
Ché il rumor delle catene
M’impedì sì bel desio
Con un moto del mio piè.
Per van [?] dolci catene
È una morte immortal la vita mia
Amo li do il confesso
Che troppo vanno uniti coi tormenti
Di Lidio i miei tormenti.
Peno, languisco e moro
Per cui pena e’ languisce e per me more.
Io son del tuo bel volto
Gioia, pupilla ed alma
Ed egl’è del mio core
Spasimo innamorato, alma più cara.
Belle catene, oh, Dio,
Quando sento che il piè voi mi stringete
Sempre più care al cor voi mi sarete.
Quella femina amante
Che per l’idolo amato il cor non spende,
Poco val, meno è, nulla intende.
Sepre v’adorerò
Sempre vi bacierò
Dilette a questo cor
Belle catene.
In braccio al mio tesor
Se giungere potrò
In gioie sconterò
D’amor le pene.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore