Ardo, misero me, e pur non oso
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
4913
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 102r-105v
Presentazione
Partitura
Filigrana
Quadrupede in campo cerchiato (rilevata dalla c. 104)
Relazioni
Fa parte di
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, sol minore, c)
S, Ardo, misero me e pur non oso
2.1:
Aria a tempo (aria, Si♭ maggiore, 3/4)
S, Vuole il mio fato
3.1:
Rec.o (recitativo, c)
S, Deh cangia stil Cupido
4.1:
Largo (aria, sol minore, 12/8)
S, Non saettarmi più
Trascrizione del testo poetico
Ardo, misero me, e pur non oso
L’ardor che mi consuma
Scoprire, ò strana sorte
Senza cercar rimedio, io corro a morte.
Vuole il mio fato
Crudo e spietato
Ch’io taccia e mora:
Il cor ambisce
Ma non ardisce
Palesare al ben ch’adora.
Deh, cangia stil Cupido,
O fammi meno amante o fammi ardito.
Se porto il cor ferito,
Fa’ che scopro la piaga
Forse n’avrà pietà l’arciera vaga.
Non saettarmi più
Non mi turbar la pace o dammi ardire.
A chi m’ancide il mal
Fa’ che discopra al men pria di morire.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
M/2245/41
Immagini
Repertori bibliografici
Anglés - Subirá 1949: vol. I, p. 403
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore