Havete il torto affè del Farina

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4841
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 163-164v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

In 4.1 indicato solo l’incipit testuale seguito da "Da capo".

Descrizione analitica

1.1: (refrain, la minore, c)
Havete il torto affè care pupille
2.1: (recitativo, c)
Io non vi chiedo già
3.1: (aria, 3)
Ma più che mai
4.1: (refrain, c)
Havete torto affè

Trascrizione del testo poetico

Havete il torto affè care pupille
Troppo è il vostro rigore
Con mille dardi e mille
Voler piagarmi il core
Poi ridervi di me

Stelle belle
Se fulminate
Deh non negate
A chi v’adora
Prima che mora
Qualche pietà

Io non vi chiedo già
Che voi per me vi distillate in fiumi
Una lacrima sola amati lumi.

Ma più che mai
Voi seguitate a ridere
E contro me vibrate
I vostri rigori
E de tormenti miei de miei dolori
Voi vi burlate
E mi lasciate stridere
Che sì che un dì io vi vedrò
Provar l’ire del fato
Ne riderete sempre occhi spietati
Questa spero dal ciel giusta mercè.

Avete torto affè.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.4/59

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Farina, Antonio compositore

Nella stessa raccolta