Ove sete lumi cari
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Ove sete lumi cari
Questa vita è più che morte
Tropp’avara è la mia sorte
E voi sete troppo avari
2
di cercarv’il cor è lasso
non so più dove m’aggiro
ogni passo do un sospiro
mille lagrime ogni passo.
3
Se pietà di me non trova
E ferirmi più è schiva
Meco già queta pietà
È crudele e intempestiva
4
Grave il piè d’aspre catene
Scorro rapid’ogni strada
Ma bench’io per tutto vada
Non incontro se non pene
5
A cui dico se voi felle
Da le stelle mi venite
Per pietà vi prego dite
Dove sono le mie stelle.
Il dolor mi lascia spesso
Com’insano nott’e giorno
Poi qualora in me ritorno
Vo’ più fuori di me stesso.
Al pensier ch’è sempr’in danza
Più resister non è poco
Quand’in lui non ha più loco
Né riposo né speranza.
Amor qui mi sgrida e dice
Del pensier formi querele
Come l’esser crudele
Non facesse te felice.
È più gloria d’un ch’adori
Con fé pura e cor sincero
Soffrir l’ira d’un pensiero
Ch’acquistar mille favori.
Io rispondo è vero amore
Ma’ibel guardo ove s’invia
Ci risponde ch’è follia
Cercar gl’occhi ch’ha nel core.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore