Scherzo di Fiori. Cantata del Sig. Ant.o Caldara.
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Se senza spine io ti vedessi un giorno
Saresti pur più bella o bella Rosa
All’or senza timor girarti intorno
Potrebbe a suo piacer l’ape amorosa.
Quando parlo alla Rosa
Teco ragiono e ben m’intendi o Fille
Tu chiami a mille a mille
Col vezzoso tuo volto
L’amor de cori e poscia
I cor spaventi con rigor ostinato
Ah Fille senti:
Rosa che non è colta in sul mattino
Quando d’intorno a lei scherza l’aurora
Se avien che si scolori
Non ha chi volga un guardo al bel che perde
Né chi stenda una mano al bel che teme
E manca in lei tutto l’onor col verde
E per lei non ha amor chi non ha speme.
Se non apre a l’alba il seno
Brama indarno che vi cada
La rugiada
Che l’adorna e la ristora.
E quell’ape sì fedele
Che da lei sperava il mele
Più di lei non s’innamora.
Collocazione
Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore