Su lo spuntar dell’alba
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Su lo spuntar dell’alba
Un pescatore amante
Sopr’un algoso scoglio
Tendea lacci nascosi al muto armento
Quant’al nasce del sole
Che coi raggi lucenti il mondo indora
Scoprì la bella Clori
Ch’alla riva dell’onde
Rapir volea e perle e margherite
Rivolto a lei coi lumi assai pietosi
Queste note cantò nei flutti ondosi:
Mira o Clori la bellezza
Delle gioie d’Oriente
Che del mar crud’e fremente
Non temon le procelle e la fierezza
Che del marin orgoglio
La margherita sol frange ogni scoglio.
A voce sì gradita
Del torbid’Ocean in su le sponde
Rivolta al pescator la ninf’ardita
Con un sguardo lusinghiero
Così pres’a cantar nel vasto impero:
Tu che stai con rete e lacci
Per predar da’ salsi argenti
Delle schiere i muti armenti
Vieni al lido a goder più grati impacci.
E s’ha mente scaltrita e cor audace
Aria
Pescar meco potrai
Del mar le margarite in dolce pace.
Sì disse indi partì
Lasciand’il nuotator sospes’e solo.
Che nel marino Polo
Le margherite belle
Splendono vaghe più ch’in ciel le stelle.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore