La mia speme è vanità Provenzale
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
4701
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Mezzosoprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 220-244
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[Composizioni vocali e strumentali]
(n. 4686)
Note
A libro aperto. In coda a 2.2 e a 3.2 indicato "Da capo".
Descrizione analitica
1.1:
(aria, Re maggiore, 3)
La mia speme è vanità
2.1:
(aria, Re maggiore, 3)
E' un fondar nell'acqua instabile
2.2:
(aria, Re maggiore, 3)
Figlia ell'è d'un'aura mobile
3.1:
(aria, Re maggiore, 3)
All'onde d'un mare
3.2:
(aria, Re maggiore, 3)
Al soffio d'un verno
3.2:
(aria, Re maggiore, 3)
Su legno fugace
Trascrizione del testo poetico
La mia speme è vanità
Sol un’ombra del pensiero
Troppo è vero
Moro oh Dio senza pietà
La mia speme è vanità.
È un fondar nel acqua instabile
Il sperar nella speranza
Ch’ha in usanza
Essere sempre variabile
Seco già più non m’havrà
Che mia speme è vanità.
Figlia ella è d’aura mobile
Che deriva dal mio core
Dell’amore
Serva sì ma troppo ignobile
Lieto me più non farà.
La mia speme è vanità…
All’onde d’un mare
Perciò m’abbandono
Che meglio in lui sono
Ch’in grembo al sperare.
2.a
Al soffio d’inverno
Io spiego il partire
Ch’è meglio morire
Che sperar contento.
Su legno fugace
Ch’altrove mi porte
Vicino alla morte
Procuro mia pace
Cossì meglio m’avverrà
Che mia speme [è vanità].
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.12(b)/16
Immagini
Repertori bibliografici
Fabris 2007b: p. 260, n. 50
Bibliografia
Gialdroni 1987: pp. 128, 138
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Provenzale, Francesco
autore incerto