Cantata

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4567
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 25-28v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

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Fa parte di

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Descrizione analitica

1.1: Largo largo (aria, 3/8)
S, Belle stille che grondate
2.1: (recitativo, c)
S, Tornate dunque al core
3.1: (aria, si minore, c/)
S, Ben vi conosco care pupille

Trascrizione del testo poetico

Belle stille che grondate
Da’ begl’occhi del mio bene
So perché voi non cessate:
Voi stringete le catene
E aggiungete al cor le pene.
Questo è il vanto che portate.

Tornate dunque al core
Se pur dal cor venite
Preziosi artifici
Che già voi eseguiste
Ciò che impose il mio ben, l’anima mia.
Narrate a lui fedeli
Che se messaggi foste
Messaggieri tornate
De le sventure mie, de’ miei dolori.
Diteli pur che s’egli
Va superbo d’uccider chi pena,
Basta che ancor v’invia
Sugl’occhi una sol volta
Che un trofeo sarà del suo bel pianto
L’uccider me che già soffersi tanto.

Ben vi conosco
Care pupille,
Amate faville
Del foco d’amor.

È il vostro pianto
Semplice brama,
D’uccider chi v’ama
Con tenero ardor.

Collocazione

Biblioteca
A-Wn — Wien, Österreichische Nationalbibliothek (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus.Hs.17591/6

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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