Cantata 6.a
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Talor per suo diletto
Clori passando va l’ore col canto,
Un rusignolo intanto
In prigionia ristretto
Prima l’ascolta e poi
Con bella melodia
Imita l’armonia de canti suoi,
Onde in sì dolce gara
Più soave a cantar da Clori impara.
Bel sentire un rusignolo
Non per duolo
Ma cantar per suo contento.
Quel solea per la campagna
Se si lagna
È dolcezza e par lamento.
La libertà perduta
Nulla gli pesa e tanto
Gode di Clori al canto
Che si ricorda appena
Ch’era un dì Filomena
E al suo caso dolente
Non pensa mai né contristar si sente
Del angusta prigione
Bacia i legami e guarda
Se vede la sua Clori
E vista o intesa tutto,
Tutto s’allegra seco
E si fa de suoi canti emolo ed eco.
Se ritornasse al prato
Quell’usignolo alato
Oh quanto piacerebbe il suo cantar.
Ogn’altro rusignolo
Arrestarebbe il volo
E andrebbe lento lento
Intorno ai fiori il vento e il fiume al mar.
Collocazione
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore