Cantata a voce sola del Sig. Domenico Sarri 1702

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4539
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 9-14 (olim p. 39-49)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Doppia cartulazione, una coeva e una recente a matita.

Descrizione analitica

1.1: Largo (aria, do minore, c)
Insoffribile tormento e'l celar d'amor il foco
2.1: (recitativo, c)
Inimica d'amor è la beltà
3.1: (aria, do minore, 12/8)
Pur ch'io possa rimirarvi pupillette
4.1: (recitativo, do minore, c)
Se potessi narrarvi il mio perire

Trascrizione del testo poetico

Insoffribile tormento
E’l celar d’amor il foco
E vietarmi il dir che moro.
E fra ceppi d’un crin d’oro
Consumarsi a poco a poco.

Inimica d’amor
E’ la beltà che d’irritar non oso
Più d’immobile selce
Duro e gelido ha il core
Vibra fiamme d’amor né sente ardore.

Pur ch’io possa rimirarvi
Pupillette care care
Sarà dolce il mio languir.
Se mi lice vagheggiarvi
Sarò fido nell’amare
E costante nel soffrir.

Se potessi narrarvi il mio desire
Per troppa gioia crederei morire.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 29 (olim 57.2.38)/2

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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