[Mio cor, non perché il duolo]

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4502
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1v,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 112-114 (olim c. 115-117)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Anonimo nel manoscritto, il compositore è segnalato in RISM. A causa della grafia frettolosa, di cancellature con delle note "Questo non ci và" e "Questo ci và" potrebbe trattarsi di un autografo.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo-arioso, si minore, c)
Mio cor, non perché il duolo
2.1: (aria, si minore, c)
Quel, di che ti distilla aura di pace
3.1: (recitativo-arioso, c)
Col pensier del futuro
4.1: (aria, La maggiore, 6/8)
Per sentir meno grave il tuo danno
5.1: (recitativo-arioso, si minore, c)
I fulmini del cielo an l'arco d'oro

Trascrizione del testo poetico

Mio cor, non perché il duolo
D’importuno color ti vesta il ciglio,
... va men pronto il volo
Destinato periglio,
Ne la sorte ordirà giorni men fieri,
Sian lieti i tuoi pensieri,
Ch’il dolersi non giova,
Chi pensa alle sventure al fin le prova.

Quel, di che ti distilla aura di pace,
Godilo e non temer.
Se poi fugge il piacer
Pensa ch’ancor non è
Estinta in ciel per te
Ogni benigna face.

Col pensier del futuro
Non ti turbi il timore,
Poiché sovente avviene,
Ch’il timore del male è il mal peggiore.

Per sentir meno grave il tuo danno
Godi pur inganando il pensiero.
Che gode in dolce inganno,
Chi pensa il ben, se ben non pensa il vero.

I fulmini del cielo an l’arco d’oro
D’un [?] ferisca ogni strale.
Talvolta una saetta ... apre un tesoro.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.863/15

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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