La Rosa di P.S. Augustini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4499
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
La rosa

Organico

Organico sintetico
1v,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 84-93v (olim c. 87-96v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo-arioso, Re maggiore, c)
Per beltà d'una rosa
2.1: Adagio assai (aria, Re maggiore, 3/2)
Ò dei fior, vaga Regina
3.1: (aria, La maggiore, c)
Per mirare il tuo vermiglio
4.1: (recitativo, c)
Sì, sì, fiore adorato
4.2: Adagio (arioso, 3/2)
Rendi le piaggie amene, il suol beato
5.1: (recitativo, c)
Mentre così spiegava
6.1: Allegro (aria, si minore, 3/8)
Sotto cifre di fiori e di rose
6.2: [Allegro] (aria, si minore, 3/8)
Io son quel, che per vago sembiante
8.1: (recitativo, c)
Filen credea sfogare in quello speco
8.2: (arioso, Re maggiore, 3/2)
Ma conobbe, che Amore

Trascrizione del testo poetico

Per beltà d’una rosa,
Che ne suoi pregi avvanza
Ogn’altro fiore, in agonia amorosa
Di Fileno languia, traffito il core.
E là, dove fioriva,
Del Tebro in su la riva
I dolci suoi tormenti
Con queste palesò flebili accenti:

Ò dei fior, vaga Regina,
Rosa bella, honor del prato,
Per te Zeffiro odorato
A noi sparge aura divina.

Hor che spiega primavera
Di tue frondi il bel tesoro,
Ridon tutti i colli e in loro
De bei fiori de la schiera.

Per mirare il tuo vermiglio
Con più lucido orizonte
Rasserena il ciel la fronte,
Spuntan l’erbe e nasce il giglio.

Sì, sì, fiore adorato,
Quando sul verde stelo
Apri il tuo grembo al cielo,
Rendi le piaggie amene, il suol beato.

Mentre così spiegava
Filen tutto amorosa [amoroso]
La cagion, ch’el traffisse,
Amor, che si celava
In quelle rive fra i cespugli ascoso,
Lieto sorrise e disse:

Sotto cifre di fiori e di rose
Dispiegando gl’ardori del petto
Tenti invano celarmi l’oggetto,
Per cui vivi fra pene amorose.

Io son quel, che per vago sembiante,
Ch’ha le rose nel nome e nel volto,
A te stesso, a te stesso ho rivolto
Et ho reso immutabile amante.

Filen credea sfogare in quello speco,
Senza ch’altri il sentisse il proprio ardore.
Ma conobbe, che Amore,
Ove vada un amante, è sempre seco.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.863/12

Immagini

Repertori bibliografici

Bettin 2022: III.20

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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