Del Sig:r Gioseppe de Rossi:
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Nota sul compositore alla fine della cantata: "G.D.R."
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Si dichiari, chi pretende
Superarmi in bizzaria.
Un core più variabile,
Un genio più mutabile
Io non credo, che vi sia.
Con vezzi lusinghieri
Gradisco, chi mi adora, e a cento amanti,
So dirgli: caro et adorato bene.
Movendo il piè però senza catene
La beltà, c’ho nel volto,
È di natura un dono,
Ma portarla in tal forma è arte mia.
Si dichiari, chi pretende
Superarmi in bizzaria.
D’ogni età, d’ogni sesso
Gradisco i complimenti,
E se col labro so mentire il riso
Fingendo un dolce sguardo,
Ben so con gl’occhi ancor dir la buggia.
Si dichiari, chi pretende
Superarmi in bizzaria.
Amo, lusingo, adoro
E giuro fedeltà,
Ma dico appena: io moro,
Che torno in libertà.
Così fermando ogn’ora
In un solo pensier, cento pensieri.
Amo, disamo e me ne dà l’affetto
Mille nell’occhi e poi nessun nel petto.
Esser amante
Sempre costante
È troppo impegno
Di questo cor.
Chi non vive così
Col trovare ogni dì
Nova beltà, non sa, che cosa è gioia,
Che il troppo conservar genera noia.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore