Fortunato quel fior che miri, o bella
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
4461
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1v,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 93v-96r ; 225x160 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[30 composizioni vocali da camera]
(n. 4431)
Note
Nota sul compositore alla fine della cantata: «F.G.» Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato.
Descrizione analitica
1.1:
(ritornello, Re maggiore, c)
Fortunato quel fior che miri, o bella
2.1:
(aria, Re maggiore, 3)
Al fulgor del tuo sembiante
3.1:
(ritornello, Re maggiore, c)
Fortunato quel fior che miri, o bella
4.1:
(recitativo-arioso, c)
Scherno pria della sorte
5.1:
(aria, La maggiore, c)
Di Clitia il costume già siegue ogni fior
6.1:
(recitativo-arioso, c)
Spera mio cor chi sa
Trascrizione del testo poetico
Fortunato quel fior che miri, o bella.
Al fulgor del tuo sembiante
Cangia sorte in un istante
E divien fulgida stella.
Fortunato quel fior che miri, o bella.
Scherno pria della sorte
Provava in un sol giorno e vita e morte,
Hor germoglio sì frale
Ha tra le glorie sue vita immortale.
Di Clitia il costume già siegue ogni fior
Si volge al tuo lume per forza d’Amor.
Se vampa riceve da un sol di beltà
La man che di neve ristoro gli dà.
Spera mio cor chi sa
In grembo al foco e al gelo
D’Amor di gelosia
Di sua fé la mercè goderà
Forse un dì l’anima mia.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Sant.Hs.4086/29
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore