Entro sacra prigione

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4454
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 66r-68r ; 225x160 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Nota sul compositore alla fine della cantata: «Di Fran.co Ant.io Lanciani.». Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Entro sacra prigione
2.1: (aria, c)
Grate ingrate che chiudete
3.1: (recitativo, c)
Già che non posso, oh Dio
4.1: (aria, sol minore, 3/2)
Perdere il bene è disperar per sempre

Trascrizione del testo poetico

Entro sacra prigione
Di fuggitivo amor sotto le tempre
A celarsi per sempre
Il mio bel sol i raggi suoi depone
E tra crude ritorte
Sciogliendo i suoi lamenti
Impara a lagrimare i miei tormenti.

Grate ingrate che chiudete
Dentro voi la dea de’ cori,
Se tra muri il sol tenete
Spero invano i suoi splendori.

Sete grate se volete
Dare a me qualche ristoro,
Sete ingrate se tenete
La beltà per cui mi moro.

Già che non posso, oh Dio,
Godere il mio bel sol, grate fatali,
Voi del tormento mio,
Impietositi acciari,
Volate entro il mio core
Quanto crudeli più tanto più cari
Ahi troppo dure tempre.

Perdere il bene è disperar per sempre.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.4086/22

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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