Entro sacra prigione
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Nota sul compositore alla fine della cantata: «Di Fran.co Ant.io Lanciani.». Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Entro sacra prigione
Di fuggitivo amor sotto le tempre
A celarsi per sempre
Il mio bel sol i raggi suoi depone
E tra crude ritorte
Sciogliendo i suoi lamenti
Impara a lagrimare i miei tormenti.
Grate ingrate che chiudete
Dentro voi la dea de’ cori,
Se tra muri il sol tenete
Spero invano i suoi splendori.
Sete grate se volete
Dare a me qualche ristoro,
Sete ingrate se tenete
La beltà per cui mi moro.
Già che non posso, oh Dio,
Godere il mio bel sol, grate fatali,
Voi del tormento mio,
Impietositi acciari,
Volate entro il mio core
Quanto crudeli più tanto più cari
Ahi troppo dure tempre.
Perdere il bene è disperar per sempre.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore