sig.r D. Fran.co Passiante

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4322
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 57-68
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, re minore, c)
Credei lunga stagione
2.1: (aria, sol minore, c)
Son tua a me dicesti
3.1: (recitativo, c)
Sovra la bella mano
4.1: (aria, Do maggiore, c/)
So, che m’inganna
5.1: (recitativo, c)
Ma dentro a questo petto
6.1: (aria, Re maggiore, c 12/8)
Men bella e più fedel

Trascrizione del testo poetico

Credei lunga stagione,
Che dell’Idolo mio
La fedeltade e il cuore
Più del giglio e diamante
Candida fosse ed in amor costante.
Ma deluso e schernito
E seppi e vidi al fin ch’era io tradito.

Son tua! a me dicesti
E poi d’altri facesti
Il tuo volubil cor.
Così è la fedeltà,
Tal è tua lealtà,
Questo si chiama amor!

Sovra la bella mano,
In cui più volte impressi
Colle labbra e col cor baci di foco,
Eterna mi giurasti
La costanza in amor poi m’ingannasti.

So, che m’inganna
L’idolo mio
E pur l’adoro.
È una tiranna,
Ma sol per me,
E pur costante
Mi strugge e moro.

Ma dentro a questo petto
Alma sì vil conservo,
Che d’una donna al fin schiavo mi rende,
D’un porporino labbro,
D’un lusinghiero volto,
No, che non l’amo, [illeggibile].

Men bella e più fedel
Voglio, che sia colei, che m’innamori.
Né vo’, che di cinabbro
Sia tinto il dolce labbro,
Né che del volto sian finti i candori.

Collocazione

Biblioteca
I-Gl — Genova, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "N. Paganini" (dalla scheda superiore)
Segnatura
B.2.23 (M.7.17)/17

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Maioli d’Avitabile, Biagio compilatore della raccolta