Del Sig. Cesarini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4299
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[13 Cantate] (n. 4291)

Note

La cantata è stata copiata per il cardinale Benedetto Pamphilj nel 1699.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
Augusto honor de’ fiumi, inclito Tebro
2.1: (aria, Si♭ maggiore, c 3/4)
Vaga e bella
3.1: (arioso, Si♭ maggiore, c)
O lontananza, d’ogni bene avara
4.1: (aria, Si♭ maggiore, c)
Ben ridente
5.1: (arioso, Si♭ maggiore, c)
O lontananza, d’ogni bene avara

Trascrizione del testo poetico

Augusto honor de’ fiumi, inclito Tebro,
Bacia per me della mia patria il piede,
Dille, che, quando riede
Il pensier lagrimoso a rivederla,
Il pianto mi consola
E ogni lagrima mia si cangia in perla.

Vaga e bella,
Animosa Rondinella,
Da la patria lunge vola.
Ma se poi non fa tragitto
D’ampio mare
Per tornare al caro Egitto,
Ella mai non si consola.

O lontananza, d’ogni bene avara,
O patria, o libertà, quanto sei cara.

Ben ridente
Va nell’ultimo oriente
Il Nocchiero fortunato.
Ma poi giunto in riva al Gange
Lasso piange
In veder, che così lunge
Lo disgiunge tanto cielo al lido amato.

O lontananza, d’ogni bene avara,
O patria, o libertà, quanto sei cara.

Collocazione

Biblioteca
I-Gl — Genova, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "N. Paganini" (dalla scheda superiore)
Segnatura
A.7.16 (A.1.5)/8

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Pamphilj, Benedetto autore del testo per musica