N°4 Cantata a voce sola del sig.r Cavaliere Alessandro Scarlatti
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Tit. da incipit testuale; cartulazione moderna a matita; paginazione coeva (118-126) in parte barrata; varie annotazioni a matita di mano moderna.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Qualor miro la bella
Per cui l’amante cor
Sospira tante girne
Fastosa in maestoso aspetto
Se farfalla al suo lume altrui s’aggira
Con tormentoso affetto
D’ubbioso il mio pensiero all’or delira.
Foco e gelo nel mio seno
Fanno un misto rio veleno
Che dà morte a questo cor.
E una cruda tirannia
E d’amore e gelosia
Sol per darmi più dolor.
Ah che un crudel sospetto al core amante
Figlio d’aspro dolore
Più volte in un istante
Acceso nasce e poi gelato more.
Amor il sen m’accende
E un gelido timore
Dal sen il mesto core allor divide.
Il core si difende
Ma amore lo condanna
E gelosia tiranna allor l’uccide.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore