Che nasca o mora il sole

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4231
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,2str
Organico analitico
Voce, violino e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (p. 36-42) ; 33x24 cm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Che nasca o mora il sole
2.1: All.o (aria, Re maggiore, c)
Quel nome adorato
3.1: (recitativo, c)
Anzi se dormo e se dormendo sogno
4.1: Vivace (aria, Sol maggiore, 3/8)
Per godere d'un sogno gradito

Trascrizione del testo poetico

Che nasca o mora il sole,
Che sia torbido il giorno o sia sereno,
Che rida primavera
O che il rigido verno agghiacci e tremi
Sono i primi e gl’estremi
Accenti del mio labbro
Verso colei ch’ha del mio cor l’impero.
E sebben io dispero
Ch’ella senta mie voci
Basta per consolar l’afflitta mente
Fingermi che m’ascolti e sia presente.

Quel nome adorato
Qualora il rammento
Mi fa sì contento
Che più non desio.
Se poi rimirassi
L’amabile oggetto
Per troppo diletto
Morrebbe il cor mio.

Anzi se dormo e se dormendo sogno
Io veggo Filli e seco lei favello
Sospende il rio flagello
Allor la gelosia ch’ognor mi sforza
Perch’ella meco scherza.
Mi promette ben presto
Tornar a me fedel qual di partì
Ma, Dio, ch’appena io rendo
Alla dolce lusinga un grato assenso
Che l’ombra fugge ed è schernito il senso.

Per godere d’un sogno gradito
Non dovrebbe quel cor ch’è sopito
Mai destarsi dal dolce riposo.
Poiché allor che si sveglia e non vede
Quella cara goduta mercede
Troppo vive dolente e penoso.

Collocazione

Biblioteca
I-Vgc — Venezia, Biblioteca della Fondazione "Giorgio Cini" (dalla scheda superiore)
Fondo
Malipiero
Segnatura
MAL T 280.3/6

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Marcello, Benedetto Giacomo autore del testo per musica
Ricci, Rosa dedicatario

Nella stessa raccolta