Quanto ò Filli t’inganni Cantata à voce sola Del Sig:r Alessandro Scarlatti 10 Maggio 1702

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4172
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1v,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 100-106 [olim c. 131-137]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[20 cantate] (n. 4152)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, La maggiore, c)
Quanto, ò Filli, t’inganni
2.1: Andante (aria, fa♯ minore, 3/4)
Rondinella, io son vagante
3.1: (recitativo, c)
Così dentro al mio core
4.1: Allegro (aria, mi minore, 3/8)
Quello sguardo mi saetta

Trascrizione del testo poetico

Quanto, o Filli, t’inganni,
Se con modi tiranni
Pensi far ch’io t’adori
A costo di sospiri e d’aspre pene
Apprese al fin quest’Alma
A sdegnare disprezzi amar favori
Or dei saper che per un volto infido
Quanto credi ch’io pianga allora io rido.

Rondinella, io son vagante
Che cercando ogn’or m’aggiro
Ove possa il piè fermar.
Né pria lascio il volo errante
Se sicuro non rimiro
Fido tetto
Ove giunga a riposar.

Così dentro al mio core
Anche s’aggira Amore;
Così ancor la speranza
E se albergo vorrà beltà vezzosa
Porti scolpita in sen fedel costanza.

Quello sguardo mi saetta
Ch’è l’arciero di fida beltà
E se tenta altiero un ciglio
Cimentarmi al bel periglio
Vuò che s’armi di costanza e fedeltà.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.3987/20

Immagini

Repertori bibliografici

Hanley 1963: n. 601, p. 420

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Nella stessa raccolta