Cantata Del S. D. Ant.o Vivaldi
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Il copista è lo Scriba A (Johann Gottfried Grundig). Il solo basso continuo della prima aria, trasportato in Si bemolle, è custodito in I-Tn Giordano 31. L’aria "Scherza di fronda in fronda" è concordante con quella dell’opera Filippo, Re di Macedonia (III,3) data a Venezia nel 1721 e con l’aria attribuita a Giuseppe Maria Orlandini in F-Pn Vm.7 7964, vol. 2, pp. 221-223.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Scherza di fronda in fronda
Incerto l’augelletto,
Or corre su la sponda
Del chiaro ruscelletto.
Tutto l’alletta e gode
Ma teme che di frode
Non resti il piè ristretto.
Scherza di fronda in fronda...
Così il garzon Eurillo,
Di tante ninfe al balnear de lumi
Non si azzarda fermar fisso lo sguardo,
Mentre sa ch’in quegl’occhi
Ascose Amor il suo possente sguardo.
Vorrebbe amar il cuor
Ma teme dell’amor la fatal piaga.
Va ogn’or la crudeltà
Unita alla beltà
E fors’è più infedel quant’è più bella.
Vorrebbe amar il cuor...
Collocazione
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Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore