Cantata Del Vivaldi

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4085
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 205-208)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

A c. 205r indicazione "Alla 5.a alta"; indicazione "Finis" in chiusura della cantata. La c. 205v non è notata.

Descrizione analitica

1.1: Allegro non molto (aria, Do maggiore, c)
Care selve, amici prati
2.1: (recitativo, c)
Ben mal accorto e folle all'or io fui
3.1: (aria, Do maggiore, c)
Placido in letto ombroso

Trascrizione del testo poetico

Care selve, amici prati
A cercar ritorno in voi
La perduta, amabil pace.
Quella pace che spietati
Mi rapir coi pensier suoi
Speme infida, amor fallace.
Care selve, amici prati...

Ben mal accorto e folle all’or io fui
Che vaghezza mi prese
Di migliorar mia sorte e per tal fine
Lunge dal natio bosco il piè portai.
Infelice mi rese
Una speme sì ardita; ove sperai
Grandezze ritrovar, trovai rovine.
Tu, insano d’arricchir cieco desio
Tu ingannasti il cor mio
E pace e libertà per te perdei.
Or scoperto l’inganno
Riedo a viver in quiete i giorni miei
E a reparar dal tempo corso il danno.

Placido in letto ombroso
Là dove scorre il rio
Steso sul margo ombroso
De l’onda al mormorio,
Il canto accorderò.
Condur il gregge amato
Sola mia cura fia,
Dalla capanna al prato
E in onta a sorte ria
Contento viverò,
Contento goderò.
Placido in letto ombroso...

Collocazione

Biblioteca
I-Tn — Torino, Biblioteca Nazionale Universitaria, sezione musicale (dalla scheda superiore)
Fondo
Foà
Segnatura
Foà 28/66

Immagini

Repertori bibliografici

Ryom 1973: p. 70
Ryom 1974a: RV671

Bibliografia

Folena 1982: pp. 157-158
Talbot 2006c: pp. 150-151

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Vivaldi, Antonio compositore