Cantata Del Vivaldi

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4083
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 197-200)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il testo della cantata di Pietro Metastasio "Amor timido", da cui sono tratte le arie "T’intendo sì mio cor" e "Placido zeffiretto" intonate da Vivaldi, venne pubblicata a Parigi nel 1755 (Poesie del Signor Abate Pietro Metastasio Tomo VII, Parigi, presso la vedova Quillau, MDCCLV). Le cc. 199 e 200 sono danneggiate, c. 200 non è notata.

Descrizione analitica

1.1: (aria, Do maggiore, c)
T'intendo sì mio cor
2.1: (recitativo, c)
Aure soavi e grate
3.1: Allegro non molto (aria, Do maggiore, 3/8)
Placido zeffiretto

Trascrizione del testo poetico

T’intendo sì mio cor
Con tanto sospirar
Forse ti vuoi lagnar ch’amante sei.
Ah taci il tuo dolor,
Ah soffri il tuo martir
Tacilo e non tradir gl’affetti miei.
T’inteno sì mio cor...

Aure soavi e grate,
Garruli ruscelletti, ameni colli,
Voi placidi serbate
D’un rispettos’amante il nobil foco.
E se giammai per poco
A Fille dir la pena mia volete
Il nome di chi l’ama almen tacete.

Placido zeffiretto
S’incontri il caro oggetto
Dille che sei sospiro
Ma non le dir di chi.
Limpido ruscelletto
Se mai t’incontri lei
Dille che pianto sei
Ma non le dir ciglio
Crescer ti fè così.
Placido zeffiretto...

Collocazione

Biblioteca
I-Tn — Torino, Biblioteca Nazionale Universitaria, sezione musicale (dalla scheda superiore)
Fondo
Foà
Segnatura
Foà 28/64

Immagini

Repertori bibliografici

Ryom 1973: p. 70
Ryom 1974a: RV668

Bibliografia

Folena 1982: pp. 185-186
Talbot 2006c: pp. 146-149

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Vivaldi, Antonio compositore
Metastasio, Pietro autore del testo per musica