Addio caro, tu ben sai

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4045
Forma musicale
aria

Organico

Organico sintetico
1V,4str
Organico analitico
Soprano, 2 violini, viola e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 107-109)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Aria di Rosane in La verità in cimento (II,2) RV 739, data a Venezia nell’ottobre 1720. Il copista della musica dell’aria è lo Scriba 22, il testo poetico è autografo. L’aria ha paginazione propria (1-6), che prosegue nelle due arie seguenti.

Descrizione analitica

1.1: (aria, Si♭ maggiore, c)
Addio caro, tu ben sai

Trascrizione del testo poetico

Addio caro, tu ben sai
Quanto fida t’adorai
Ma ch’io segua senza speme
A languir amante ancora
No cor mio che non si può.
[Caro, caro, tu ben sai
Quanto quanto d’adorai
Ma ch’io segua senza speme
A languir amante ancora
No cor mio che non si può.]
Quel amor ch’è dolce ben
Rio velen diviene allora
Che speranza lo lasciò.
Addio caro, tu ben sai...

Collocazione

Biblioteca
I-Tn — Torino, Biblioteca Nazionale Universitaria, sezione musicale (dalla scheda superiore)
Fondo
Foà
Segnatura
Foà 28/38

Immagini

Repertori bibliografici

Ryom 1973: pp. 69, 73
Ryom 1974a: RV 739

Bibliografia

Strohm 2008: vol. I, pp. 286-307

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Vivaldi, Antonio compositore
Palazzi, Giovanni autore del testo per musica
Lalli, Domenico autore del testo per musica